10 Marzo 2021

UN PO’ DI ME…

APPENA NATO, compongo melodie di uè-uè.

A 3 anni metto le mani sulla mia prima tastiera elettronica.

Dopo qualche tempo scopro la passione per la chitarra. In quegli anni ascolto e suono i cantautori italiani, ispirandosi a loro anche per le mie prime composizioni. Mi esibisco in seguito con la mia band BROKEN BULB, proponendo un repertorio di grandi classici del rock. Chiusa la parentesi del gruppo, intraprendo la carriera solista scrivendo i primi brani in stile cantautorale.

Il 14 agosto 2019 pubblico il mio primo singolo VIVA LA VITA, un inno alla gioia di vivere e un invito ad apprezzare le piccole cose. Il brano viene trasmesso sulle spiagge della riviera romagnola dall’emittente radiofonica PUBLIPHONO per tutta l’estate. Vince il contest del network D.I.R. diventando sigla della trasmissione condotta da Giuseppe Cesena “Non è mai troppo presto”. E partecipa al PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA (sezione artisti emergenti) “Voci per la libertà” anno 2020.

In seguito al periodo di lockdown, per l’epidemia da SARS-Covid-19, scrivo insieme a Francesco Tirelli e con la collaborazione dei miei follower, durante delle dirette Instagram, il brano NANKURUNAISA – ANDRÀ TUTTO BENE. Il brano racconta il difficile periodo legato alla quarantena, ma contiene soprattutto un messaggio di speranza in un futuro in cui “torneremo a ballare, a cantare e ad abbracciarci”. Il “PROGETTO NANKURUNAISA” ha sostenuto inoltre una raccolta fondi per il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, a favore della quale sono donati anche tutti i proventi dell’iniziativa. Registrato in casa, proprio a causa del blocco del paese, viene pubblicato il 25 marzo 2020 su tutte le piattaforme. Ottiene decine di migliaia di visualizzazioni tra Facebook, Instagram e Youtube, e viene trasmesso da alcune emittenti televisive, tra cui Telereggio durante la trasmissione mattutina “Buongiorno Reggio”.

Il giornalista CARMELO ABBATE, include la storia di questo progetto nel suo libro “E poi tutto bene”.

Il 6 settembre 2020 esce IL TERZO LIKE, con cui proseguo il mio attivismo socioculturale e in cui parlo del pericolo in cui versa la libertà di informazione e del ruolo dei social media nella gestione dell’informazione. 

Dopo aver pubblicato una serie di altri singoli in cui affronto in modo ironico temi come quello della mia morte (SENTITE CONDOGLIANZE) o quello di coloro che inseguono il successo attraverso i social network (INFLUENCER), pubblico il 18 marzo 2021 una canzone dal marcato impegno sociale: AFRICA LIBERA.

In questo brano, in cui sonorità africane si miscelano abilmente a sonorità pop, punto i riflettori sugli effetti del neocolonialismo capitalistico sulle popolazioni africane, partendo dalla spartizione del continente africano, passando allo sfruttamento di stampo schiavista dei migranti e dei lavoratori bambini, le relative speculazioni economiche, i governi fantoccio al soldo delle potenze straniere ingerenti, la depredazione delle materie prime, e così via.

Il pezzo è accompagnato da un videoclip nel quale si disegna un’Africa senza confini, al centro della quale c’è la felicità dell’essere umano (rappresentati da una donna e un uomo che sorridono), mentre sullo sfondo scorrono alcuni titoli che evidenziano le realtà descritte dal testo della canzone